01 ottobre 2014

Dal flop al puff

E sì, dalla Zambonata sono passati tre anni.
Che dire. L'idea era che sturando le vene del collo chi aveva la sclerosi multipla sarebbe stato meglio. Così tre anni fa ho fatto l'intervento di angioplastica secondo il metodo Zamboni.
Ma la mia malattia se n'è fregata della Ccsvi e dei servizi delle Iene e i miei neuroni hanno continuato ad arrugginirsi.
Non c'è più niente da dire e quindi questa è l'ultima pagina del Diario Post-Zambonata.
In compenso inizia Diario Sativex, che il neurologo mi ha finalmente concesso: le prime due puntate sono assicurate, poi non si sa perché se dopo un mese non c'è un miglioramento netto, si lascia.



[continua in SALUTE]


Flash dal mio mondo
I/9 Mi sono iscritto alla mezza maratona di Palmanova del 16/11/2014, quella che due anni fa non sono riuscito a completare.
Il primo dicembre, se non rinuncio e ho ancora la forza di scrivere, saprete.
[continua in CORSE]

8/9 Mi hanno rinnovato la patente per due anni. Il precedente rinnovo era stato di tre. Mi trattano come certi giocatori ancora buoni ma non più nei loro anni migliori. Obiettivamente generosi.

11/9 Dopo che il Tirreno di Massa aveva rilanciato, sotto forma di protesta di un anonimo professionista, il mio post di luglio sulle spiagge accessibili, il sindaco di Montignoso (MS) proclama: "Subito una spiaggia!".
[continua in DIRITTI E IMPROPERI]

18/9 E' il giorno del primo puff.

Diario Sativex /1
Dopo due settimane: Il primo immediato ed evidente effetto è sul sonno: dormo tanto e bene, due cose rarissime da anni e quasi impossibili insieme.
Dopo qualche giorno noto di avere le gambe meno contratte: non mi cambia la vita ma dà sollievo.
Sposto i puff mattutini all'ora di pranzo per evitare un po' di sonnolenza mattutina, unico - al momento - effetto indesiderato.
Sono arrivato a otto puff al giorno e, per il momento, mi fermo qui.
(Le puntate del Sativex: prima, seconda, terza e quarta)