28 febbraio 2010

Roma-Ostia Mezzamaratona


La Roma-Ostia è la mezza maratona che io e Valerio abbiamo fatto come test per noi e per la sedia nuova da cross in vista della Maratona di Roma che faremo a marzo.

La sedia nuova ha le ruote da muntain bike, le ruotine anteriori larghe, e per essere spinta in corsa è stata modificata con uno schienale posturale avvolgente rigido, cintura di sicurezza inguinale e maniglione che permette di spingerla correndo senza che i piedi interferiscano con le ruote.

Questa è la lettera di iscrizione che ci hanno chiesto di poter pubblicare sul giornalino che viene dato insieme allo zaino, alle merendine e ai gadget a tutti i partecipant al ritiro dei pettorali. Grazie al giornalino un sacco di gente ci ha riconosciuti e uno allegramente mi ha detto: "L'ho letto ieri con mia moglie e abbiamo pianto tutta la sera, bravi!" Macché, grazie a te per l'allegro incoraggiamento.

"La nostra partecipazione alla Roma-Ostia è frutto di un gesto di amicizia e, ancor prima, di solidarietà. Valerio ha nelle gambe tante maratone e tre 100 Km, io ho la sclerosi multipla da 15 anni e da uno sono in sedia a rotelle. Lui, dunque, per un giorno mi "presterà" la sua forza in eccesso dove io non ne ho. Affrontiamo la Roma-Ostia con impegno: stiamo attrezzando una sedia a rotelle speciale, Valerio sta allenando le gambe e io la schiena e il collo. Se tutti (sedia compresa) arriveremo "interi" al traguardo tra tre settimane parteciperemo alla Maratona di Roma. Il nostro scopo è divertirci, stare insieme e dimostrare che l'amicizia e la solidarietà possono far superare i limiti che ognuno di noi ha. E questo non credo valga solo per le gambe."

Tutto a funzionato: schiena mia, gambe sue, sedia. 48' in anticipo sul tempo massimo. Siamo pronti per la maratona.

La più bella che ho sentito: "siamo abbastanza ultimi".