01 giugno 2012

Partecipare non è Easy

La mia Easybike
E adesso mi son fatto l'Easybike.
Non mi pagano per dirlo, ma è bellissima.
E mi fa andare finalmente a zonzo.
Per farla breve ho fatto prima 8, poi 15 poi 20 chilometri, senza morire.


"Faccio la mezza maratona!", mi dico felice "e questa volta da solo!". Chiedo agli organizzatori e mi rispondono così. Ma se non hai la laurea in diritto sportivo e medicina dello sport, che ci capisci?
Io c'ho capito che la risposta è no e che, come sempre quando c'è di mezzo la FIC, gli uomini perdono la ragione!


Gare con carrozzine a movimento meccanico (handbike, easy bike o
cicloni in genere) non sono di nostra competenza, ma di competenza FIC (Fed.It. Ciclismo) come previsto da apposita convenzione.

Partecipazione dell’atleta disabile
- Innanzitutto l'atleta non può chiedere di fare la mezza maratona, poiché non prevista dal programma
- La norma generale prevede che un atleta disabile (qualunque sia la sua disabilità) può partecipare ad una corsa su strada con il 
“cartellino giornaliero”, purchè sia in possesso del certificato medico di idoneità agonistica specifico per l’Atletica Leggera e 
comunque deve appartenere alle fasce di età corrispondenti alle
categorie amatori-masters (da 23 anni in poi).
- Il “cartellino giornaliero” è previsto dalle norme per permettere la partecipazione di atleti “non tesserati” a manifestazioni AGONISTICHE (no-stadia) nel rispetto delle Regole Tecniche del RTI, che non prevede certo il gareggiare con pattini, biciclette, ski roll, carrozzelle, cicloni, ecc. e per l’uso dei quali sono previste le non competitive.
- La partecipazione agonistica dei disabili alle gare di atletica
leggera è disciplinata dalla convenzione FIDAL-CIP (Comitato 
Italiano Paraolimpico), ma qui non è previsto l’uso di carrozzine di nessun tipo, perché appunto convenzionate con FIC.


La FIC, appunto. Viva la FIC.