Salute

Tutto inizia nel 1995, con il primo attacco. Il primo marzo, l'annuncio della diagnosi di sclerosi multipla. Due anni dopo, il secondo attacco. Dal 2001 i sintomi diventano permanenti. Nel 2006 stampella, nel 2008 deambulatore, nel 2009 sedia a rotelle.
E questa è la situazione dopo quasi 20 anni: Sclerosi a scacchi.
Oppure così, vista a scadenze mondiali.


Questo è quel poco che ho capito.
Il dubbio e il placebo (medicina alternativa)
La Sapienza (medicina tradizionale)
La vita in su (riabilitazione)
La sintassi si può curare (metodo Dall'Osso)
Meglio attrezzarsi e Vedremo (sugli approcci vincenti e perdenti della medicina e gli antispastici)
La fatica non è strana (fatica cronica)
Se stai seduto... (troppo seduti fa male)
Malati sì, perdenti no (non è una gara)

Poi ci sono i due super rimedi che ho provato.
Il 20 ottobre 2011 ho fatto l'intervento di Zamboni, poco prima che gli ospedali smettessero di farlo (Zambonata game over). Come è andato l'intervento e, soprattutto, cosa è successo dopo potete leggerlo nel Diario post-ZambonataL'intervento / dopo una settimana - Dopo due settimane / un mese - Dopo 40 giorni / due mesi - Dopo tre mesi - Dopo quattro mesi - Dopo cinque mesi - Dopo otto mesi - Dopo un anno - Dopo un anno e mezzo - Dopo due anni.
A settembre 2014 ho fatto il primo puff di Sativex (antispastico a base di cannabinoidi). Queste sono state le tappe di avvicinamento: prima, secondaterzaquartaE qui c'è il Diario Sativex: i primi puff, dopo un mese e dopo tre mesi.